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Scritto da zebrasoma
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venerd́ 05 ottobre 2007 |
CAPO COLONNA La località è di primario interesse non solo per la bellezza della costa, ma anche perché è una delle aree archeologiche più importanti della Calabria. La dove oggi, in un area sistemata a parco, sorgono una colonna con il basamento, era il famoso tempio dorico di Hera Lacinia, punto di riferimento per secoli, delle popolazioni italiote e del mondo ellenico e centro di culto della dea, fondato ancor prima del partendone di Atene, verso l’inizio del secolo V a.C.Del tempio resta la colonna dorica, alta 8 metri, unica superstite di ben 48 colonne che sostenevano il tempio. Ampie tracce sono visibili dell’antico santuario,:la via sacra, la porta monumentale, le botteghe, alberghi per pellegrini, case per i sacerdoti, le mura di cinta greche, venute alla luce in questi ultimi anni, e l’opus seticulatum romano, muro di recinzione costruito con cubetti di pietra.Delle oper d’arteche erano nel tempio è pervenuto il bellissimo diadema aureo della dea, recentemente ritrovato, qualche bozzetto e frammenti delle decorazioni. Antiquarium presso la torre Nao, che raccoglie reperti provenienti dai fondali dell’area. Nella zona sono anche il santuario di Maria SS. Di Capo Colonna, il mosaico pavimentale di una villa romana, una torre di difesa costiera del 1500. Vi si possono visitare altre due torri, una ancora abitata a Scifo e una sul capo, la “Mariedda”. La terza Domenica di Maggio vi si celebra la tradizionale festa della madonna di Capo Colonna, con suggestiva processione notturna della sacra effige da Crotone a Capo Colonna e poi via mare, in uno scenario indimenticabile, Da Capo Colonna a Crotone. I fondali dell’area, che costituiscono il Parco Marino del Capo, restituiscono spesso reperti archeologici.Vi si può raggiungere sia da Crotone, dopo 12 km lungo una strada che costeggia il mare, sia da Isola Capo Rizzato, con 16 km, o direttamente dalla superstrada 106.
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Ultimo aggiornamento ( venerd́ 05 ottobre 2007 )
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